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European Digital Identity Wallet: come funziona l’identità digitale europea

L'European Digital Identity Wallet consente a cittadini e imprese di identificarsi online in tutti gli Stati UE con facilità e sicurezza.
Tempo di lettura: 4 minuti

Indice dei contenuti

Che cos’è l’European Digital Identity Wallet

A partire dal 2026 il portafoglio digitale europeo, noto come European Digital Identity Wallet (EUDI Wallet), diventerà lo strumento transnazionale che permetterà ai cittadini di avere in un unico posto sicuro, sempre a portata di smartphone, e di esibire all’occorrenza dati sensibili, documenti ufficiali e certificazioni con piena validità ed efficacia in ogni stato dell’Unione Europea.

Ogni Stato membro dovrà mettere a disposizione almeno un portafoglio digitale conforme a standard tecnici comuni, garantendo interoperabilità, formati di dati uniformi e protocolli condivisi. Ciò permetterà a ogni Paese di mantenere il proprio wallet, ma assicurando comunque un riconoscimento reciproco tra tutti i portafogli nazionali.

Grazie a questo portafoglio digitale, la documentazione sarà organizzata e certificata in modo da poter essere utilizzata direttamente da un’unica app.

Si tratta di un sistema di autenticazione unificato, progettato per standardizzare l’accesso ai servizi pubblici in tutta l’UE, in linea con quanto previsto dalla Commissione Europea nella Bussola Digitale. Questo piano per la trasformazione digitale dell’Europa punta a raggiungere, entro il 2030, un traguardo chiaro: portare l’80% della popolazione europea maggiorenne a saper usare la tecnologia per lo svolgimento di attività quotidiane.

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L’evoluzione del Regolamento eIDAS: verso eIDAS 2.0

L’introduzione dell’EUDI Wallet ha richiesto una riforma del Regolamento europeo 910/2014 relativo all’identificazione elettronica e ai servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel mercato interno. La proposta di revisione, che ha portato al regolamento noto come eIDAS 2.0, nasce per garantire interoperabilità e adozione transfrontaliera delle identità digitali ufficiali, semplificando le procedure attraverso uno standard condiviso e riconosciuto a livello internazionale.

Secondo il Digital Europe Programme della Commissione Europea, l’obiettivo a lungo termine è garantire a tutti i cittadini europei l’accesso all’identità digitale entro il 2026, facilitando interazioni sicure con servizi pubblici e privati, riducendo i costi amministrativi e migliorando la mobilità transfrontaliera.

La nuova infrastruttura di eIDAS 2.0 introduce un concetto avanzato di interoperabilità, collegando i sistemi nazionali in un unico ecosistema europeo progettato per colmare le lacune attuali nell’utilizzo transfrontaliero dell’identità digitale e uniformare gli standard nazionali.

Identità digitale europea: il ruolo dell’EUDI Wallet

Con il nuovo regolamento europeo, gli Stati membri metteranno a disposizione di cittadini e imprese portafogli digitali capaci di collegare l’identità digitale nazionale ad altri attributi personali.

Nel wallet sarà possibile conservare documenti come patente di guida e titoli di studio, oltre alle informazioni relative ai conti correnti. Questi portafogli potranno essere emessi sia da autorità pubbliche sia da provider privati, a condizione che siano riconosciuti da almeno uno Stato membro.

Grazie all’European Digital Identity Wallet, sarà possibile accedere ai servizi online senza ricorrere a sistemi di identificazione privati e senza dover condividere più dati del necessario, garantendo così maggiore sicurezza e tutela della privacy.

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Quali saranno le caratteristiche dell’identità digitale europea

L’identità digitale europea sarà accessibile a tutti: cittadini, residenti e imprese dell’UE potranno adottarla liberamente per gestire e utilizzare in modo sicuro i propri dati digitali.

Il suo utilizzo sarà ampio e trasversale. Gli EUDI Wallet fungeranno sia da strumento di identificazione sia da mezzo per dimostrare attributi personali, permettendo l’accesso a servizi pubblici e privati in tutta l’Unione senza ostacoli transfrontalieri.

Grazie al wallet, all’interno di un’unica app si avranno documenti, certificazioni e dati che potranno essere mostrati e utilizzati facilmente per accedere a servizi pubblici e privati di ogni paese dell’Unione Europea, grazie all’adozione di standard comuni.

L’EUDI Wallet permetterà di gestire:

  • autenticazione a servizi pubblici e privati, inclusi sistemi di pagamento;
  • documenti d’identità ufficiali, come carta d’identità, passaporto, patente di guida, tessera sanitaria, codice fiscale
  • titoli di studio (lauree, diplomi e altri certificati di istruzione o formazione);
  • certificati anagrafici, certificati sanitari e dati del fascicolo sanitario elettronico;
  • certificati professionali, autorizzazioni e qualifiche;
  • tessere fedeltà, abbonamenti e biglietti.

Come anticipato, ogni wallet di ciascun paese sarà interoperabile nell’ambito dell’intero ecosistema UE. In pratica, un cittadino potrà utilizzare il wallet del proprio paese anche all’estero e i soggetti che erogano servizi, a loro volta, leggeranno e verificheranno credenziali e documenti emessi da altri Stati membri.

L’EUDI Wallet garantirà infatti che tutti i documenti siano archiviati secondo lo standard europeo CEN/TS 18170:2025, che definisce i requisiti per la conservazione elettronica dei dati. Ciò assicura una presunzione legale di integrità e valore probatorio dei documenti digitali, rafforzando sicurezza e validità giuridica in tutto il continente.

EUDI Wallet: interoperabilità e pagamenti digitali

Il white paper EWC-EUDI Wallet-Payments-Whitepaper-v1.0 dell’European Wallet Consortium evidenzia come uno dei principali punti di forza dell’EUDI Wallet sarà la semplificazione dei pagamenti digitali in tutta Europa, resa possibile dalla sua natura interoperabile.

Tra le funzioni centrali rientra la possibilità di registrare un’attestazione di pagamento basata su Strong Customer Authentication (SCA), rilasciata dalla banca o dall’intermediario. Questa attestazione, supportata da firme digitali, garantisce autenticità e integrità della transazione.

Il wallet è stato progettato per integrarsi senza modifiche alle infrastrutture di pagamento già presenti, dai POS contactless ai token fino alle carte di pagamento. L’adattamento automatico agli standard NFC consente all’EUDI Wallet di operare con una vasta gamma di fornitori europei senza intervenire sui milioni di terminali già distribuiti.

Per semplificare ulteriormente il processo, le banche forniranno una “attestazione SCA” standardizzata e verificheranno l’identità dell’utente utilizzando almeno due fattori di autenticazione (come password, dispositivo o biometria).

Ciò che renderà il wallet europeo universalmente adottabile sarà il suo carattere di soluzione aperta, non vincolata a tecnologie proprietarie: una scelta che permetterà a istituzioni pubbliche e operatori privati di implementarlo, contribuendo alla creazione di un unico standard condiviso in tutta l’Unione.

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Le prossime tappe verso l’adozione dell’EUDI Wallet

Gli Stati membri sono chiamati a definire entro settembre 2026 un pacchetto comune di strumenti tecnici e normativi per costruire infrastrutture pienamente interoperabili in tutta Europa.

La road map prevede due passaggi fondamentali:

  • entro dicembre 2026 ogni Stato membro dovrà rendere disponibile almeno un EUDI Wallet conforme alle specifiche tecniche e regolamentari europee;
  • entro dicembre 2027 aziende e pubbliche amministrazioni saranno tenute ad accettare l’identificazione digitale tramite wallet, rendendolo un canale ufficiale di accesso ai servizi.

Nel frattempo sono attivi progetti pilota su larga scala come, tra quelli attualmente attivi, Aptitude We Build Consortium, per testare casi d’uso reali e individuare gli strumenti di identità digitale più efficaci anche a livello internazionale.

In Europa, invece, i Paesi membri dovranno aggiornare rapidamente i propri sistemi di rilascio di documenti e identità digitali per garantire la piena interoperabilità tecnica e la conformità al regolamento eIDAS 2.0 e ai relativi atti di esecuzione. Per questo sarà essenziale che autorità pubbliche e settore privato collaborino rafforzando le partnership tecnologiche, così da favorire lo sviluppo e l’adozione di soluzioni innovative e infrastrutture condivise.

Una Wallet Platform per soluzioni digitali integrate nell’EUDI Wallet

Namirial Wallet è la piattaforma digitale che, in conformità con eIDAS 2.0, centralizza identità digitali, credenziali e attestazioni compatibili con il futuro European Digital Identity Wallet e garantendo a utenti e organizzazioni controllo e sicurezza pieni sui dati, con autorizzazioni chiare e verificabili. Include nuovi strumenti e funzionalità per semplificare l’accesso a servizi pubblici e privati in modo trasparente: 

  • Wallet Gateway: collega in modo sicuro identità digitali, fornitori di servizi e sistemi di terze parti per emettere e verificare credenziali digitali e autorizzazioni, favorendo l’interoperabilità tra diversi ecosistemi e consentendo una gestione coerente e sicura di ogni transazione;
  • Wallet App: applicazione mobile completamente allineata con gli standard UE, è una vera e propria chiave per l’Identità Digitale Europea, intuitiva e sempre a portata di mano. Consente di accedere ai servizi pubblici e privati in tutta Europa, condividere solo le informazioni necessarie e firmare documenti.
  • Wallet Studio: applicazione web che permette di sviluppare e testare soluzioni compatibili con il futuro EU Digital Identity Wallet, facilitando l’adozione di standard eIDAS 2.0. Accelera la sperimentazione di casi d’uso e garantisce conformità applicativa fin dalle prime fasi di sviluppo.

Namirial Wallet è progettato per gestire tali processi e fornire tutti i componenti necessari, con un approccio Wallet-as-a-Service (WaaS).

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