Nuove metriche di sviluppo dell’eCommerce online in Italia
Il panorama dell’eCommerce online nel nostro Paese mostra i tratti tipici di una fase di maturità, all’interno della quale il valore totale degli acquisti crescerà nel 2026 del 6% superando i 66,6 miliardi di euro complessivi.
Lo rileva la recente indagine curata dall’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – School of Management del Politecnico di Milano.
Questa progressione vede il comparto dei prodotti fisici attestarsi a 42,6 miliardi di euro, una cifra che ne evidenzia l’incremento rilevante sul totale del Retail, con una percentuale che sale all’11,5%. Il settore dei servizi, invece, si attesta a quota 24 miliardi di euro.
I numeri testimoniano una progressiva integrazione tra canali di vendita, dove l’acquirente si muove con fluidità.
In undici anni la platea dei compratori digitali ha fatto registrare un incremento del 119% e oggi e di circa 35 milioni di utenti attivi.
I comparti merceologici che guidano l’eCommerce online
L’analisi settoriale permette di individuare i comparti in crescita e quelli che registrano una contrazione.
Il segmento legato alla salute e alla bellezza si dimostra particolarmente dinamico, evidenziando incrementi superiori alla media generale (+8%).
Altri comparti storici, quali informatica ed elettronica di consumo, abbigliamento, editoria, arredamento e home living, food & grocery, manifestano progressioni in linea con l’andamento generale del mercato, con tassi compresi tra il +5% e il +6%.
Mostra invece una battuta d’arresto la fase espansiva del settore auto e ricambi.
Tra i servizi, spicca la performance delle assicurazioni, capaci di espandersi dell’11%. Crescono anche turismo e trasporti, con un tasso in linea con quello complessivo dei servizi pari al 7%.
Trasformazione demografica del pubblico e delle abitudini di pagamento
Il profilo di chi effettua acquisti in rete ha subito profonde modifiche. L’età media si attesta attualmente a 48 anni, allineandosi perfettamente al dato anagrafico della popolazione complessiva.
Gli acquisti online superano i confini delle grandi metropoli, guadagnando terreno in modo costante anche nelle realtà urbane medio-piccole.
I consumatori mostrano un comportamento d’acquisto eterogeneo, suddividendosi in gruppi specifici. La quota maggioritaria è costituita dai compratori abituali, che raggiungono i 13,1 milioni di soggetti. Seguono coloro che ricercano la convenienza economica, quantificabili in 8,1 milioni, e i consumatori attenti a elementi quali la sostenibilità ambientale, pari a 5,4 milioni.
I metodi di pagamento più diffusi riflettono l’esigenza di rapidità e protezione dei dati. Il portafoglio elettronico rappresenta la soluzione prediletta dalla clientela, coprendo il 33,9% delle preferenze. La carta di credito si posiziona al secondo posto con il 28,6%. Si nota inoltre un raddoppio per quanto riguarda le opzioni di rateizzazione dei pagamenti, mentre perde costantemente terreno il saldo in contanti al momento della consegna della merce.
L’evoluzione dei touchpoint e l’adozione delle soluzioni tecnologiche nell’eCommerce
L’esperienza dei consumatori digitali si articola attraverso percorsi complessi e supportati da strumenti tecnologici avanzati.
L’adozione dell’Intelligenza Artificiale e dei chatbot rappresenta una realtà diffusa in segmenti specifici quali i viaggi, l’arredamento e l’elettronica.
All’interno di queste categorie, i compratori vi fanno ricorso principalmente per effettuare la comparazione dei prezzi e dei prodotti, per ricevere suggerimenti personalizzati e per disporre di sintesi delle recensioni.
Una direzione evolutiva di rilievo internazionale è rappresentata dall’Agentic Commerce, basato su agenti digitali che scoprono, negoziano e acquistano in autonomia su delega dell’utente, tanto che all’estero si lavora già al protocollo AP2 per garantire pagamenti sicuri.
Nel mercato nazionale, tuttavia, questo intero approccio all’acquisto automatizzato non risulta ancora pienamente operativo.
L’efficacia delle soluzioni tecnologiche trova riscontro nei dati relativi alle vendite e ai processi industriali. L’attivazione della personalizzazione spinta nel comparto Grocery permette di triplicare le performance rispetto ai sistemi tradizionali, mentre l’impiego dell’Intelligenza Artificiale determina una contrazione compresa tra il 20% e il 30% dei costi connessi allo sviluppo dei prodotti nei settori della cosmetica e della chimica.
Selezione competitiva e performance delle imprese digitali
Le imprese con un sito ecommerce attivo sono 87.000 unità, evidenziando una contrazione del 4,4% rispetto all’anno precedente.
Sotto il profilo della dimensione aziendale, il comparto risulta composto per oltre il 90% da realtà micro e piccole.
Guardando invece alla forma giuridica, le società di capitali sono 47.000 (pari al 54% del totale) e convogliano la quasi totalità del giro d’affari complessivo, con una quota pari al 96,1%.
Il 77,7% di queste società chiude il bilancio in utile, una quota che supera la media nazionale pari al 74,2%.
La stabilità di tali strutture trova conferma in un indice di rischio commerciale che risulta quasi dimezzato rispetto alla media nazionale (17,2% rispetto al 30,1%).
Logistica avanzata e automazione nei processi aziendali
I dati relativi alla logistica evidenziano lo sviluppo delle consegne out-of-home, che includono il ritiro in negozio, i punti terzi, i depositi e i locker.
Questa modalità copre il 21,9% del totale degli acquisti, registrando un incremento marcato nell’area metropolitana di Milano e nei centri con oltre 30.000 abitanti.
In questo scenario, l’automazione supporta le decisioni strategiche legate alla pianificazione della domanda commerciale, favorendo una sensibile diminuzione delle scorte invendute. Anche le fasi di imballaggio beneficiano dell’innovazione tecnologica, grazie a macchinari 3D in grado di realizzare confezioni su misura che riducono gli sprechi di materiali del 32%.
Le evidenze della ricerca indicano che, per operare con successo in questa fase di maturità del mercato, diventa prioritario combinare l’efficienza dei processi logistici con la personalizzazione dell’esperienza del cliente.
Le aziende che intendono crescere stabilmente sono chiamate a investire in modo consapevole sull’integrazione dei sistemi e sul consolidamento delle tecnologie digitali già introdotte lungo tutta la filiera.






